Gyoza di carne: cinesi o giapponesi? Dicembre 17, 2020 – Posted in: Pasta Giapponese, Yaki cottura alla griglia – Tags: ,

Gyoza-ravioli-cinesi-giapponesi

I Gyoza di carne sono i classici ravioli cinesi o giapponesi che siamo abituati a trovare in tutti i ristoranti orientali. Come per molti piatti, i giapponesi hanno preso spunto da una pietanza cinese per rivisitarla e crearne una simile.

Gyoza-ravioli-cinesi-giapponesi-cucina-giapponese

La storia dei Gyoza di carne

Sembra che l’adozione dei Gyoza da parte del Giappone si sia verificata agli inizi del 1930 durante la guerra sino-giapponese quando i due popoli mantenevano spesso i contatti.

In Cina i Gyoza si chiamano Jaozi e sono composti da un involucro di farina di grano con all’interno della carne di maiale e verdure.

La differenza sostanziale tra Gyoza e Jaozi è che i primi vengono prodotti con più aglio nel ripieno e inoltre la pasta con cui vengono avvolti risulta essere più fine rispetto a quella dei Jaozi cinesi.

Il ripieno dei Gyoza è di carne di maiale con aggiunta di cavolo, salsa di soia, aglio, zenzero, sake, sale e pepe.

Le varietà di cottura dei Gyoza di carne

Gyoza-fritti-ravioli-cinesi-giapponesi-cucina-giapponese

I Gyoza possono essere cotti alla piastra, al vapore o fritti. Quelli che siamo abituati a vedere nei ristoranti in Italia sono generalmente al vapore o bolliti.

La cottura al vapore, così come quella fritta, è piuttosto semplice e intuitiva. Per preparare i Gyoza al vapore è sufficiente cuocerli in una vaporiera, mentre per preparare i Gyoza fritti è necessario metterli in olio bollente.

La tipologia di cottura più interessante è quella degli Yaki Gyoza, ovvero una cottura alla piastra. In questo caso si otterrà metà raviolo cotto alla piastra e metà cotto al vapore.

I ravioli vengono messi in una padella con dell’olio caldo e si lasciano cuocere per qualche minuto finché non formano uno strato croccante sotto. Poi si aggiunge dell’acqua e si lascia cuocere con il coperchio fino ad evaporazione totale. A questo punto i Gyoza sono pronti per essere serviti ben caldi.

Altri ingredienti oltre alla carne

Escludendo la carne dal ripieno, non sappiamo se si possano definire propriamente Gyoza, ma questi ravioli possono essere preparati con un’infinità di ripieni diversi.

Ad esempio con gamberi e piselli, o ancora solo vegetariani con carote e zucchine. Possono essere utilizzati anche altri tipi di carne come di manzo o vitello e altri condimenti e salse.

Ricordiamoci che sono pur sempre dei ravioli ed è quindi possibile spaziare su molte varietà di ripieno.

Come e dove gustare i Gyoza di carne

I Gyoza di carne si intingono in una salsa formata da salsa di soia, aceto di riso e rayu (olio di semi di sesamo piccante) prima di essere assaporati.

Di soldito sono serviti come antipasto o accompagnamento, nei ristoranti di Ramen in Giappone.

Qui in Italia si possono trovare cotti al vapore in qualsiasi ristorante orientale. Pochi ristoranti propongono l’alternativa yaki ovvero i Gyoza cotti alla piastra.

Se non sai dove trovarli, puoi sempre cimentarti nella preparazione degli Yaki Gyoza a casa tua! Sono un ottimo piatto che piace sia ai grandi che ai bambini e sono adatti anche a chi non piace il classico sushi giapponese.