Tori no Karaage – Il pollo fritto Gennaio 28, 2021 – Posted in: Fritto Giapponese – Tags: ,

TorinoKaraage- cucina- giapponese

Tori no Karaage significa letteralmente pollo (tori) fritto (karaage). Questo piatto viene preparato sia nelle case che nei ristoranti in Giappone e può essere consumato come street food.

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Che tipo di preparazione prevede il Tori no Karaage

Prima di tutto il pollo viene disossato e tagliato in piccoli pezzi che vengono poi marinati in salsa di soia, sake, aglio e zenzero. Grazie a questa marinatura, il Tori no Karaage avrà un gusto e una succosità unici, una volta pronto.

Dopo che il pollo ha marinato, s’impana in farina e amido di mais e poi si frigge nell’olio.

Le modalità di preparazione variano in base alla zona in cui viene preparato e, infatti, sono presenti alcune differenze da una ricetta all’altra.

In tutto il mondo, ovunque andrete, troverete il pollo fritto come piatto da degustare al ristorante o come street food, ma il Tori no Karaage ha quel qualcosa di giapponese in più. Grazie alla precisione e alla cultura zen, i cuochi giapponesi riescono a creare delle piccole opere d’arte, in cui la presentazione è curata fino al più piccolo dettaglio.

Karaage, poi, è una tecnica di frittura e pertanto si può applicare anche ad altri alimenti.

Consigli utili per la frittura

Puoi applicare questi consigli sia per la preparazione del Tori no Karaage, che per ricette che prevedono la frittura di qualche pietanza.

  • Quando metti un elemento a friggere nell’olio bollente, se affonda e non riaffiora significa che la temperatura dell’olio è inferiore a i 150° e quindi è troppo bassa per friggere in modo corretto. Con temperatura troppo bassa l’alimento che stai friggendo assorbirà l’olio e il gusto sarà rovinato.
  • Se l’elemento risale subito dopo averlo messo nell’olio e resta a filo con l’olio mentre frigge, la temperatura è corretta e questo vuol dire che si aggira intorno ai 170°, quindi la temperatura ideale per friggere.
  • Se, invece, resta in superficie, o riemerge subito, e inizia a friggere rumorosamente, significa che la temperatura dell’olio è superiore ai 180° e quindi troppo elevata. A 200°, infatti, l’olio stesso inizia a bruciarsi. Inoltre, con una temperatura così alta, i nostri alimenti si bruceranno all’esterno e saranno crudi e freddi all’interno.

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Tori no Karaage vs. Tatsutaage

Esiste un piatto veramente simile al Karaage, che si chiama Tatsutaage. In questo caso il pollo si marina nella salsa di soia e nel mirin, poi s’impana con amido di mais e, infine, si frigge.

Il procedimento sembra identico alla preparazione del Karaage, vero?

Originariamente, il Tori no Karaage si passava nella farina e poi si cuoceva nell’olio bollente. Non veniva marinato. Al giorno d’oggi, i giapponesi utilizzano i nomi di queste due preparazioni come intercambiabili tra loro.

Il Karaage ha più variazioni di condimenti e più flessibilità nella preparazione, mentre il Tatsutaage segue una preparazione ben precisa.

 

Dove mangiare il Tori no Karaage

In Giappone puoi trovare il Tori no Karaage ovunque: nei ristoranti, negli izakaya (pub giapponesi), al supermercato, nei negozi di bento (pranzo al sacco giapponese) e anche a casa, dove può essere preparato sia come pasto principale che come antipasto.

In Italia esistono pochi ristoranti che preparano il Tori no Karaage e, spesso, si trovano solo nelle grandi città. L’alternativa migliore è quella di cucinarlo a casa. 

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